CASI: PERCHÈ NO?

I primi locali a luci rosse del cantone Ticino hanno aperto i battenti all'inizio degli anni '90. Da allora sono passati tre lustri, un paio di omicidi e una serie infinita dì crimini quali stupri, furti, rapine e sfruttamento.
Il Cantone ha risposto nel 2002 con una legge destinata a regolamentare il fenomeno, e la magistratura ha rapidamente fornito al Tribunale Federale materiale utile a fare giurisprudenza. Giurisprudenza che oggi permette ai ministeri pubblici di tutto il Paese di perseguire con successo chi si macchia del reato di tratta degli esseri umani.
Le autorità hanno lavorato anche con ottimi risultati, ma ancora molto resta da fare per migliorare le condizioni di lavoro di chi opera nel mondo a luci rosse del cantone Ticino.

Per questo è nata la CASI.


CHI SIAMO
La CASI raggruppa in associazione i club che si sono prefissati degli obiettivi comuni quali la sicurezza, la salute delle proprie ospiti e quella dei loro clienti. Per raggiungere questi obiettivi l'associazione si è data delle regole (link carta dei doveri) che ogni membro si impegna ad applicare nel proprio club.

Ogni domanda d'adesione è seriamente valutata dal comitato direttivo della CASI.

Proponendo facilitazioni e aiuti concreti alle operatrici del sesso iscritte al registro di polizia, i club che aderiscono alla CASI creano un incentivo economico importante per chi è intenzionato a regolarizzare la propria posizione di fronte alla legge.


UNITI SIAMO PIÙ EFFICACI
Chi è in regola con la legge, la minor parte delle prostitute operanti in Ticino, paga circa 12000 franchi di tasse all'anno; inoltre si trova esposta a una concorrenza illecita sproporzionata. Questo non invoglia chi potrebbe regolarizzare la propria situazione a farlo. Offrendo sconti sugli alloggi, i vantaggi di una cassa malati collettiva e altre facilitazioni, la CASI si prefigge di fare in modo che le prostitute decise a seguire le regole imposte dalla legge non siano penalizzate dal punto di vista economico.

LA SALUTE, UN DIRITTO DI TUTTI
Non appena le autorità inquirenti forniranno la garanzia scritta di non utilizzare i grandi quantitativi di preservativi trovati durante le perquisizioni come mezzo per infierire sui gestori dei club, i membri della CASI faranno in modo di fornire alle proprie ospiti solo preservativi omologati a prezzi assolutamente concorrenziali.

(IN)SICUREZZA
L'altro obiettivo prioritario della CASI è la sicurezza delle proprie ospiti che, in tutti i locali dei membri dell'associazione, hanno a disposizione un dispositivo d'allarme personale da utilizzare in caso di malore o aggressione.

PREVENZIONE, NON DISCRIMINAZIONE
Pur incoraggiando l'iscrizione al registro cantonale della prostituzione, la CASI non ostacola l'esercizio della prostituzione svolto da parte di donne maggiorenni e consenzienti che non possono regolarizzare la loro posizione nei confronti della legge.

LEGGI APPLICABILI = GIUSTIZIA VERA
Si stima che in Ticino l'offerta proveniente da prostitute non iscritte all'albo cantonale della prostituzione superi il 70% del totale dell'offerta di sesso a pagamento. Da quindici anni le autorità fanno il possibile per contenere il fenomeno senza riuscirci. La CASI sta facendo tutto quanto è possibile per sollecitare lo Stato ad adeguare le leggi che attualmente non consentono all'autorità di garantire il controllo della situazione.


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